Scopri i Vini dell'Oltrepò Pavese: la nuova frontiera nella qualità del vino

Oltrepò Pavese, vino spumante metodo classico e fermo. Venti cantine promotrici della prima edizione di "Oltrepò terra di Pino Nero". Scopri la Zona di produzione, le Tipologie di vino, i vitigni e la Storia del Pinot Nero in Oltrepò Pavese

Di Filippo Bartolotta
Oct 10, 2021
tagAlt.Oltrepò Pavese Sparkling Wine bottles

La Storia del Pinot Nero in Oltrepò Pavese

Il vino delle colline d'Oltrepò Pavese: la nuova frontiera nella qualità del vino spumante

Di cosa parliamo in questo articolo?

  • Metodo classico italiano: perché in Oltrepò?

  • Oltrepò pavese: un territorio straordinario

  • Oltrepò e il Pinot Nero

  • I edizione di "Oltrepò, terra di pinot nero. Un territorio, un vitigno, due eccellenze"

  • L'Oltrepò Pavese, terra di grandi pinot neri

  • Produttori di vino in Oltrepò Pavese

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Metodo Classico italiano: perché in Oltrepò?

L’Oltrepò Pavese Metodo Classico è uno dei grandi spumanti che accanto al Trentodoc, Franciacorta e Alta Langa, sta nell’Olimpo delle bollicine Italiane. 

Non stentiamo a crederlo visto che qui nasce il primo Metodo Classico italiano, grazie al Conte Vistarino che si allea con l’imprenditore piemontese Carlo Gancia.

Siamo a metà dell’800 ed il Conte fa la spola con la Francia per portare a casa innesti di Pinot Nero.

Contemporaneamente il Marchese Incisa della Rocchetta, quello del Sassicaia, nel 1848 comincia i suoi primi esperimenti di Pinot Nero vinificato in rosso nella sua tenuta di Rocchetta Tanavo, a pochi chilometri dall’Oltrepò. 

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Dove si trova Oltrepò Pavese?

L'Oltrepò Pavese è un territorio straordinario che si trova a sud del Po e di Pavia. Basti pensare che con tre giorni di cammino è possibile raggiungere Portofino con la Via del Sale attraversando il Piemonte e con altri tre giorni si raggiunge la Toscana passando dalla zona est a Pontremoli attraverso la bellissima Via degli Abati.

 

Un incrocio di storia e culture diverse che nei secoli ha visto arrivare qui anche San Colombano. Il monaco benedettino irlandese, dopo aver trascorso 20 anni in Borgogna (come tutti sanno, patria del Pinot Nero) con la sua “squadra” di monaci enologi, si dedicherà alla scrittura e all’enologia nel monastero di Bobbio

 

L'Oltrepò Pavese, terra di grandi pinot neri

Non si parlava ancora di Pinot Nero, dovremo aspettare fino al XIV secolo per vedere questo vitigno scritto con questo nome e fino al XVIII secolo per vedere il Pinot come lo conosciamo oggi. 

 

Alcuni aneddoti sui vini dell’Oltrepò:

  • Lo Champagne Montelio (allora lo spumante si chiamava così) è usato per varare la nave Vesuvio nel 1894 a Napoli.
  • La cantina Frecciarossa, fondata da Mario Odero nel 1919, produce uno dei primi vini italiani esportati in America.
  • Hitchcock dopo aver bevuto un vino dell’Oltrepò ringrazia con una lettera l’azienda perché è stato il suo primo vino italiano. 

L’Oltrepò, considerato per anni il più grande vigneto italiano, per anni ha esportato uva e botti di Pinot Nero, facendo così da serbatoio per tante aziende Italiane. 

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Oltrepò, terra di Pinot Nero

I edizione di "Oltrepò, terra di pinot nero. Un territorio, un vitigno, due eccellenze"

Con la I edizione di "Oltrepò, terra di pinot nero. Un territorio, un vitigno, due eccellenze"" realizzata dal Consorzio di tutela dei vini dell'Oltrepo, 20 produttori di vino dell’Oltrepò Pavese hanno iniziato a lanciare un messaggio di rinascita, riappropriandosi di un patrimonio storico importantissimo e trovando il coraggio di mostrare a tutti il loro valore indiscusso. 

Il Pinot Nero vinificato in rosso sta trovando la sua dimensione stilistica: a parte un piccolo gruppetto di cantine storiche che lo producono dagli anni ’80, infatti, c’è ancora tanto da fare.

L’agronomo Pierluigi Donna da 40 anni sul territorio ha enorme fiducia: “sono venuto qui nel 1982 e da allora l’attenzione nei riguardi della sostenibilità ambientale, della biodiversità e la capacità dei viticoltori è cresciuta tantissimo ed ogni azienda sembra avere una piena consapevolezza delle proprie risorse”.

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Che tipo di suoli troviamo in Oltrepò Pavese?

Le colline sono fatte di marne argillose e sabbiose con vene di gesso bianco che regala le note sapide a questi vini.

Le vallate corrono da Sud a Nord creando anfiteatri intervallati da veri e propri panettoni di vigna che si alternano come delle quinte di un teatro cinese; un paesaggio spettacolare che riempie di bellezza gli occhi e il cuore.

E poi qui le persone sono accoglienti, il cibo è buono e il vino non manca! . 

 

 

Bravi ai 20 produttori di vino in Oltrepò Pavese! 

 

Alessio Brandolini

Nata nel 1873, l'azienda Brandolini è la più piccola cantina dell'Oltrepò Pavese e produce una varietà di vini, tra cui spumanti dell'Oltrepò Pavese e vino Pinot Nero

 

Calatroni

Azienda dell'Oltrepò Pavese che produce etichette provenienti da cuvée di cinque vigneti esposti a nord e nord-ovest a diverse altitudini (da 200 a 540 metri slm) con una diversificazione della tessitura del terreno da argilloso a calcareo all'aumentare della quota. 

 

Quaquarini Francesco

La famiglia Quaquarini è impegnata nella produzione di vino in Oltrepò Pavese da tre generazioni. Oggi l'azienda è gestita da Francesco e dai figli Umberto e Maria Teresa. Un'azienda familiare che produce vini di alto livello della tradizione locale 

 

Ballabio

La cantina Ballabio è stata fondata nel 1905 da Angelo Ballabio e dal suo sogno: creare un proprio spumante classico fermentato in bottiglia, da sole uve Pinot Nero. Un vino capace di competere con i migliori champagne dell'epoca.

 

Bruno Verdi

Una famiglia che può far risalire le sue origini vitivinicole da sette generazioni al XVIII secolo, quando Antonio Verdi venne da Parma per stabilirsi nella regione vinicola dell'Oltrepò Pavese.

 

Castello di Cignognola

Castello ricco di secoli di storia in Oltrepò Pavese, Cigognola si dedica ancora oggi alla produzione di vini di qualità.

 

Conti Vistarino

Nel 1850 il Conte Augusto Giorgi di Vistarino fu il primo a piantare il Pinot Nero in Oltrepò, importando i germogli direttamente dalla Francia. Oggi la gamma dei vini del Conte Vistarino, oltre al Pinot Nero, si completa con vini rossi, bianchi, rosati, metodo charmat, metodo classico e vini dolci.

 

Cordero San Giorgio

La Tenuta San Giorgio coltiva le varietà più adatte a questo territorio: Pinot Grigio, Croatina, Barbera, Chardonnay e naturalmente Pinot Nero, il dominatore indiscusso dell'Oltrepò.

 

Frecciarossa

Frecciarossa nasce nel 1919, quando Mario Odero si innamora delle colline dell'Oltrepò Pavese, lui che fino a quel momento commerciava carbone tra la sua città di origine, Genova, e l'Inghilterra, dove viveva. Oggi l'azienda si occupa di produzioni di qualità. 

 

Fiamberti

L'azienda agricola Fiamberti di Canneto Pavese è una delle più antiche aziende dell'Oltrepò Pavese e di tutta la Lombardia.Nel 2014 ha festeggiato i 200 anni dalla sua fondazione. 

 

Giorgi

I vini di Giorgi sono l'espressione della qualità di un territorio e ne tracciano la tipicità.

 

Padroggi La Piotta

"La Piotta" è stata fondata nel 1985 da nonno Luigi, seguendo le orme della famiglia Padroggi che si occupava di vinificazione da generazioni. L'età media dei vigneti presenti è di circa 30 anni e questo permette la produzione di vini bianchi dai profumi intensi e persistenti e di vini rossi corposi e ben strutturati.

 

La Travaglina

La Travaglina L'azienda nasce negli anni '60 nell'omonimo podere da cui prende il nome. Si trova nel cuore delle colline dell'Oltrepò Pavese ed è particolarmente famosa per la produzione di Bonarda frizzante e spumanti metodo classico di qualità.

 

La Versa

In oltre cento anni di produzione, La Versa è rimasta fedele all'idea originaria del suo fondatore, Cesare Gustavo Faravelli, che il 21 maggio 1905 decise, insieme ai primi ventidue soci, di produrre vini capaci di esprimere al meglio le caratteristiche delle migliori uve della sua terra.

 

Manuelina

La storia della cantina Manuelina inizia nella prima metà del 1900 con Luigi Achilli e suo fratello Guido. Da allora l'azienda ha fatto molta strada. Una grande passione trasmessa ai figli Paolo e Antonio, che hanno contribuito a trasformare l'azienda nella realtà che è oggi.

 

Monsupello

Monsupello è stata fondata oltre un secolo fa, nel lontano 1893. Fondata dalla famiglia Boatti sulle colline dell'Oltrepò Pavese, nel comune di Oliva Gessi, l'azienda oggi è dedicata a produzioni di qualità.

 

Montelio

La tenuta Montelio si trova sulle dolci colline dell'Oltrepò occidentale. Nel XIII secolo i terreni e gli edifici erano la grangia di un monastero benedettino, acquistati nel 1803 dagli antenati degli attuali proprietari.

 

Scuropasso

La Cantina Scuropasso nasce nel 1962 a Pietra de' Giorgi in Oltrepò Pavese. L'amore per il territorio, il rispetto per l'ambiente e la ricerca costante della massima qualità si esprimono attraverso il Roccapietra, Metodo Classico da pinot nero della Valle Scuropasso.

 

Tenuta Mazzolino

La Tenuta Mazzolino si trova nel cuore della zona a denominazione di origine controllata dell'Oltrepò Pavese, sulla riva destra del Po, nella zona collinare a ridosso degli Appennini, lungo il 45° parallelo. Qui la famiglia Braggiotti si dedica da generazioni alla coltivazione della vite.

 

Travaglino

Travaglino coltiva 80 ettari di vigneti nella parte centro-occidentale dell'Oltrepò Pavese, a Calvignano, alle pendici del Monte Cérésino.Una zona collinare di incontaminata bellezza, caratterizzata da terreni argilloso-calcarei poggianti su marne e arenarie, ricchi di microelementi, adatti a centurieCantina dell'Oltrepò Pavese a conduzione familiare che produce una varietà di vini, tra cui spumanti dell'Oltrepò Pavese e vino Pinot Nero

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