Alla scoperta del Lugana: prodotti tipici e cucina

Il binomio Lugana-Vino è una combinazione perfetta però le altre tipicità del territorio, quelle tuttora presenti sono di pregevole livello e grazie al loro apporto la cucina è riuscita a descrivere un ottimo percorso gastronomico-culturale

Di Lele Gobbi
Jan 04, 2022
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Binomio indissolubile Lugana-Vino, ma non solo…

Il binomio Lugana-Vino è una combinazione perfetta, perché come ricordava giustamente il grande critico Luigi Veronelli “i Lugana, cosa rara nei vini, hanno una straordinaria capacità di farsi riconoscere. Tu assaggi un Lugana e se sei un buon assaggiatore, non puoi dimenticarlo”.

 

Ad essere sinceri non sono tante le altre tipicità del territorio, ma quelle tuttora presenti sono di pregevole livello e grazie al loro apporto la cucina è riuscita a descrivere un ottimo percorso gastronomico-culturale.

 

 

Olio Extra Vergine di Oliva

La storia dell’olio è spesso andata pari passo alla storia politica ed economica del territorio. L’olivicoltura nasce qui, non a caso, dai grandi monasteri, in quanto gli ordini ecclesiastici avevano bisogno nel passato di olio per l’illuminazione delle chiese, per i riti sacri e, naturalmente, anche per la cucina.
 

Nelle ricette di territorio, l’olio non è relegato dunque al ruolo di mero condimento, ma elevato a quello di ingrediente principe.

 

Le principali peculiarità dell’Olio Extra Vergine di Oliva Garda DOP sono la leggerezza, la semplice digeribilità e i delicati toni fruttati. Caratteristiche che, in primis, vengono offerte principalmente dal particolare microclima, influenzato a sua volta dalla massa d’acqua del lago di Garda e favorito, di conseguenza, dalla ventilazione del suddetto bacino. 

 

Le olive del Lago di Garda

Le olive destinate alla produzione dell’Olio Extravergine di Oliva a Denominazione di Origine Protetta “Garda” provengono dai territori olivati delle province di Brescia, Verona, Mantova e Trento, le cui cultivar più diffuse sono Casaliva, Frantoio e Leccino. 

 

Alla vista le tonalità dell'Olio Extravergine transitano dal verde al giallo più o meno intensi; all’olfatto si presenta solitamente di un fruttato medio o comunque leggero, in cui spiccano profumi di erba fresca, piante aromatiche, fieno e carciofo; mentre, per quanto riguarda l’assaggio, si riconosce, appunto, per l’armonia delle sue note organolettiche unite al tipico retrogusto di mandorla. 

 

 

Il Salame Morenico di Pozzolengo, De.Co. del Bresciano

Un altro prodotto da menzionare è il Salame Morenico di Pozzolengo, per la cui produzione è stato approvato dal Comune un disciplinare di produzione, che ne ha stabilito la denominazione comunale di origine: squisito, suadente e aromatico, in grado davvero di elevarsi a elemento identitario. 

 

Viene definito, infatti, come classico prodotto tipico che “nasce dalla natura e cresce con l’uomo”, perché “la tipicità, la distinguibilità, la notorietà e le peculiarità del Salame Morenico di Pozzolengo sono strettamente riconducibili all’ambiente d’origine, inteso sia in termini di fattori naturali ma anche di fattori umani che, in perfetta simbiosi, hanno contribuito a coniugare e definire nel tempo le caratteristiche che lo rendono unico”.

 

Un prodotto artigianale nel cui impasto entra un 70-75% di tagli magri, un 25-30% di tagli grassi, sale, pepe nero, chiodi di garofano, vino rosso che ha avuto in infusione per circa 6-8 ore degli spicchi d’aglio, a sua volta levati dalla concia. 

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Zafferano di Pozzolengo

Tra i tanti paesi produttori, l’Italia vanta lo zafferano migliore del mondo per le sue ottime proprietà chimiche ed organolettiche.

Dal 2001 la famiglia Grazioli lo coltiva a Pozzolengo, paese immerso nelle colline moreniche del basso Garda, che si presta a questa coltura grazie ad un microclima mediterraneo dovuto alla vicinanza del lago.

 

 

Grana Padano Dop

Non è certo una piccola produzione, ma stiamo parlando di uno dei formaggi più conosciuti per quanto riguarda le tipicità italiane. È un formaggio a pasta dura che conserva nella stagionatura i principi nutritivi del latte, acquistando però allo stesso tempo un sapore inconfondibile, dolce e saporito.

 

Un formaggio semigrasso, che si ottiene dal latte proveniente da due mungiture giornaliere, preventivamente scremato per affioramento naturale e poi sottoposto al processo di caseificazione, le cui fasi ripercorrono la tradizione millenaria nata con i monaci benedettini. 

 

Le tradizioni dei territori da cui proviene il Grana Padano (e quindi anche dalle zone del Lugana) rimangono dentro questo prodotto come segni indelebili del suo carattere.

 

 

Grappa di Lugana

È una grappa di elevata qualità che proviene dalle vinacce di Trebbiano di Lugana, conservate in ambiente anaerobico per poi essere distillate, a vapore con sistema discontinuo in piccole caldaie di rame, secondo l’antica tradizione. All’olfatto solitamente si avvertono profumi di banana, nocciola, salvia e sambuco. Il gusto tende al dolce raffinato, non aggredisce la bocca ma la conquista con delicatezza. È una grappa da meditazione, ma che riscontra parecchio successo anche dopo i menu di carni rosse.

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Gli abbinamenti con il Vino Lugana

Come tutti i vini italiani legati al territorio d’origine da tradizioni secolari, anche il Lugana trova i suoi matrimoni d’amore con il repertorio gastronomico classico della zona. La pesca di pesce di lago ha sempre avuto, qui, riflessi importanti nella realtà sociale, commerciale e gastronomica gardesana, anche perché molte sono le specie ittiche presenti.

Il Lugana, effettivamente, con tutte le preparazioni di pesce d’acqua dolce è una garanzia assoluta di abbinamento: con gli antipasti e le fritture di pesce, il branzino bollito, i gamberetti lessi e il carpione, è perfetto un Lugana fresco e giovane.

 

Il Superiore e la Riserva convolano letteralmente a nozze con piatti più grassi e complessi, come il luccio in salsa (luccio lessato con acciughe soffritte nell’olio, del Garda ovviamente), l’anguilla ai ferri, la trota all’uva, il risotto con le rane, ma anche i crostacei alla griglia, l’impepata di cozze, il branzino al sale, e alcune preparazioni a base di carni bianche quali gallina, cappone e coniglio (ideale quello al forno).

 

La Vendemmia Tardiva vede come abbinamenti ideali i formaggi, da quelli più freschi come la ricotta, la robiola e la crescenza, a quelli più salati e saporiti, come alcuni Dop, quali l’immancabile Grana Padano, il Monte Veronese e il Provolone Valpadana.

 

Lo Spumante ha un ventaglio plurimo di possibilità, essendo le “bollicine” un vino da tutto pasto. Da evitare però con il dessert e gustarlo con ogni tipo di antipasto, spaziando dalla gustosa costellazione dei salumi locali fino a tutte le preparazioni a base di uova.

 

 

Perché trascorrere un soggiorno in Lugana?

Perché è un piccolo miracolo di “Terroir Viticolo”, grazie ad argille uniche e rare e alla presenza (con il clima e i suoi venti) del più importante bacino lacustre italiano, il Garda. L’unione di queste componenti crea le condizioni ideali per una grande zona (anche gastronomica) e un grande vitigno.

 

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